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Non v'è dubbio che uno dei sapori in assoluto più singolari della Riviera Bresciana del Garda sia rappresentato dal Groppello, vino unico in quanto proveniente dall'omonimo vitigno autoctono, presente ormai solo in Valtenesi dove negli ultimi anni ha conosciuto una forte affermazione sull'onda della rinascita di interesse per i vitigni antichi. Il Groppello Doc è senz'altro il vino più tipico della zona, un rosso delicato, speziato e con note fruttate, vellutato e piacevole, che si presta a numerose interpretazioni a seconda della sensibilità dei produttori: a fronte di accurate selezioni di uve tratte dai vigneti migliori, può diventare Riserva e presentarsi sul mercato con un invecchiamento di almeno due anni sulle spalle. Molte del resto le aziende che negli ultimi anni hanno scommesso sulla longevità del Groppello, ottenendo risultati di straordinaria eccellenza puntando spesso su particolari tecniche di vinificazione come il ricorso all'appassimento, mentre altri si sono spinti più in là, intravedendo nel Groppello il profilo di un Pinot Nero della Valtenesi. Viene comunque utilizzato al 60% nella produzione dell'altro grande vino tipico del territorio, il Chiaretto. Come che sia, resta un vitigno ancora tutto da scoprire ed approfondire: partendo, magari, proprio dalla Fiera di Puegnago, che al Groppello dedica il ruolo di protagonista nella promozione e nella valorizzazione del territorio.
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